Ai 300 scalini

Polo didattico per l’ecologia integrata

Il polo didattico per l’ecologia integrata è l’insegna sotto il quale prende forma e sostanza lo spirito di cura ambientale dello spazio in rigenerazione Ai 300 scalini.

Il nostro intento

Il nostro intento è ambizioso, ossia creare un luogo di idee, confronto, incontri e pratiche formative in continua evoluzione per progettazione e applicazione di soluzioni ritagliate sui bisogni dello spazio e della comunità. La strada verso la convivenza ecosistemica è piena di sperimentazioni e necessità di adattamenti continui, forse utopica, per questo manteniamo con convinzione un approccio integrativo, in cui ogni intervento sia in linea con gli altri e soddisfi più bisogni contemporaneamente, non da ultimo l’appagamento estetico di chi attraverso lo spazio.

La nascita

Nel 2023 nasce l’idea di unire tutte le pratiche di sostenibilità già presenti e future dello spazio Ai 300 Scalini, sotto il nome di Polo didattico dell’ecologia integrata di Bologna, mettendo a disposizione dei cittadini e delle cittadine di qualsiasi età e provenienza, con particolare attenzione alle giovani generazioni e alle Scuole partner di Banda Riciclante, un luogo in cui si possa testare quali soluzioni e tecnologie influiscono sulla conciliazione delle attività antropiche negli spazi verdi urbani.

Soluzioni basate sulla natura

Nel 2024 abbiamo inaugurato il primo impianto fotovoltaico da 2,5 kw sul tetto del Rifugio di collina che ne alimenta i consumi, insieme al prototipo di raccolta dell’acqua piovana con cisterna di accumulo da 1000 lt a scopo irriguo. Questo primo passo ci ha avvicinati ai temi della gestione circolare delle risorse, grazie anche al supporto di partner come ENEA e DICAM – Unibo, e ci ha stimolate a intraprendere l’analisi di altre tecniche e soluzioni studiate ad hoc e adatte a rendere il nostro giardino non solo a impatto zero, ma auspichiamo a impatto sempre più positivo. Nel nostro Rifugio Circolare di collina sono stati banditi materiali monouso e privilegiati prodotti biologici e di piccoli produttori locali, mentre gli scarti della cucina alimentano la compostiera comunitaria usata dal gruppo di cura dell’orto ed è incentivata la raccolta differenziata consapevole.

Video realizzato durante il living lab WaterWise Communty - Connect NEB, 12-13 Settembre 2025.

Dal 2024 abbiamo avviato un percorso di analisi sulla gestione sostenibile delle acque insieme a partner scientifici e progettisti in permacultura nazionali e internazionali, consapevoli della crescente vulnerabilità dell’area collinare bolognese al rischio idrogeologico e dell’impronta idrica delle nostre attività.

Grazie ai progetti europei Communities for Climate (C4C) — iniziativa promossa dalla DG REGIO — e Connect NEB, programma del New European Bauhaus co-finanziato dall’European Institute of Innovation and Technology (EIT), abbiamo co-progettato e installato soluzioni ad hoc e attivato percorsi di formazione, living lab e workshop aperti alla comunità, alle scuole e alle cittadine. Questi interventi sono finalizzati a migliorare la gestione delle acque meteoriche, ridurre i fenomeni di erosione del suolo e rafforzare la resilienza ecologica dell’area, arricchendo la biodiversità ecosistemica.”

Attività del Polo

  • educazione e divulgazione per minori e Scuole;
  • eventi aperti e formazioni gratuite con il supporto di partner scientifici e tecnici che studiano e applicano tecnologie di tutela ambientale all’avanguardia;
  • monitoraggio dei consumi e adozione di tecniche/impianti che richiedano una manutenzione sostenibile anche per le energie della comunità;
  • sensibilizzare la popolazione e le amministrazioni locali verso un cambio di paradigma nella gestione degli spazi pubblici in adattamento alla crisi climatica.

Il Polo è un processo collettivo di apprendimento, cura e osservazione del territorio che continua a evolversi grazie alla collaborazione tra comunità locale, ricercatori, tecnici e istituzioni. Se vuoi farne parte, vieni a trovarci! (A piedi.)